Inizio delle attività del Comitato post Ferie. Suggerite criticità con i soliti mezzi mail o post. Iniziamo con la potatura di Via Bezzi a quando???
Il Direttivo
Clear Voting
Qui si trovano tutte le spiegazioni di un sistema per il voto elettronico sicuro ed open source: macchine non collegate in rete registrano i voti e stampano le schede elettorali per avere sempre un doppio controllo sui risultati, senza che nessun elettore possa sentirsi "spiato".
www.clearvoting.com/
Dizionario di eresie
Qui si trova un nutrito elenco di personaggi che hanno avuto a che fare con l'Inquisizione della Chiesa Cattolica, con le eresie e le dissidenze religiose. Per ognuno è presente una pagina che racconta le loro vicessitudini.
www.eresie.it
Giochi Java Gratis
Offre una raccolta in continuo aggiornamento di giochi scaricabili gratuitamente per cellulari. I curatori assicurano che non è presente nessun dialer e/o altra forma di inganno per l'utente nei software proposti.
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Il Direttivo
Nella cattolicissima Inghilterra del 1215 “una coalizione di nobili inglesi e di funzionari della Chiesa, compresi tutti i vescovi e il maestro dei cavalieri templari” scrive Rodney Stark “imposero a re Giovanni la Magna Charta”. La quale riconosceva le libertà della Chiesa e, all’articolo 13, garantiva alla città di Londra e alle altre città, borghi e porti, il diritto di non essere dissanguate dal re per dazi d’importazione e tasse. L’articolo 41 recitava: “Tutti i mercanti siano salvi e sicuri nell’uscire dall’Inghilterra e nell’entrarvi, nel dimorarvi e nel viaggiare per essa (…), liberi da ogni ingiusta tassa”. Inoltre si stabiliva una istituzione di sistematica limitazione del potere regale, la Camera dei Lord: venticinque baroni sarebbero stati eletti per assicurare il governo pacifico del regno. Nasceva la democrazia rappresentativa.
“La croce e la spada” commenta Stark “si unirono così per cominciare a dominare lo Stato e per dare agli inglesi libertà individuali e diritti di proprietà privata sicuri”. Con la democrazia qui nasce anche l’economia moderna e il nostro benessere occidentale che poteva fiorire solo su leggi e diritti stabiliti e rispettati da tutti, sovrani e sudditi. Non è stato così altrove. Stark infatti spiega che il mancato decollo economico del mondo islamico fu dovuto proprio alla mancanza di certezza del diritto di proprietà. Quando un sovrano a suo arbitrio può espropriare e rapinare, nessuno rischia i propri beni investendoli in attività economiche produttive.
Dunque la rivolta fiscale e la rivolta tout court sarebbero legittime e auspicabili in regime di tirannia, ma sono del tutto contraddittorie con la democrazia. Anzi, ne minano la legittimità. In Italia purtroppo l’autodifesa è sempre stata individuale: una colossale evasione fiscale di massa. Che faceva parte di un patto tacito e scellerato in cui ognuno aveva (o credeva di avere) il suo tornaconto: il lavoro autonomo evadeva, i politici dilapidavano e si garantivano privilegi (con varie ruberie) e i lavoratori dipendenti usufruivano di inamovibilità, mancanza di controllo e altri privilegi come le baby pensioni.
Il Direttivo
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Il Direttivo
INTOLLERANZA RELIGIOSA
Non sopporta la statua della Madonna
Immigrato musulmano mura l'edicola
Per l'uomo l'immagine sacra, che si trova davanti alla sua
abitazione, era un'offesa alla sua coscienza religiosa. L'episodio è
accaduto in un paesino in provincia di Lecco, il sindaco: "Iniziativa
arbitraria e incivile"
Quotidiano Nazionale. Milano, 21 agosto 2007 - Non la sopportava
proprio quella statua della Madonna davanti alla sua abitazione,
perchè offendeva la sua coscienza religiosa. Per questo, con cemento,
mattoni e cazzuola, l'ha murata sperando di porre fine una volta per
tutte a quell'affronto.
È quando accaduto nella corte della vecchia Cascina Rimoldo a
Valaperta di Casatenovo, un paesotto della provincia di Lecco quasi
al confine con quella di Milano. Protagonista del gesto, reso noto
dal quotidiano telematico 'Merateonline', un extracomunitario
musulmano giunto da poco e sistematosi in quella cascina con alcuni
suoi connazionali. Da subito aveva manifestato la sua intolleranza
verso quella statua con le braccia aperte come ad accogliere i suoi
figli. Solo il pronto intervento di due donne ha impedito che il
simulacro della Vergine venisse murato definitivamente, mentre nulla
hanno potuto per salvare da questo infame destino i due angioletti
che vegliavano accanto.
È alla metà dell'Ottocento che si può far risalire la nicchia, una
fra le più antiche, dove era custodita la Vergine. Un piccolo
tabernacolo di proprietà dell'intera corte, trattato con grande
devozione e rispetto, anche dai non credenti.
L'uomo dapprima aveva cominciato a manifestare la sua contrarietà
solo con male parole rivolte alla statua per poi passare alle vie di
fatto. Quando è stato sorpreso dalle due fedeli che gli hanno chiesto
conto del suo agire, l'uomo ha risposto stizzito che lui non credeva
per nulla a quella statua, che non aveva alcun valore e che non
voleva più incrociare il suo sguardo ogni volta che faceva il suo
ingresso in casa. Solo l'insistenza di una delle due anziane ha
permesso che restituisse almeno la Madonna, togliendola dalla 'tomba'
nella quale la stava murando.
Sul gesto dell'extracomunitario musulmano è intervenuto il sindaco di
Casatenovo, Antonio Colombo, con una nota i cui precisa che "siamo di
fronte ad un'iniziativa individuale arbitraria ed
incivile". "Tuttavia - ha aggiunto Colombo - questo gesto
inqualificabile ed intollerante non deve pregiudicare gli sforzi che
tutti dobbiamo compiere per una convivenza veramente civile, fondata
sul rispetto reciproco delle idee, delle tradizioni e delle
convinzioni religiose di ciascuno".
Lo stesso primo cittadino ha disposto un sopralluogo da parte della
Vigilanza urbana e del Settore Urbanistica per accertare i fatti e le
responsabilità, prevendendo che "in relazione agli elementi di cui
disponiamo, è presumibile che si giunga immediatamente all'emissione
di un'Ordinanza di ripristino dell'edicola votiva di Cascina Rimoldo".
Casi sporadici che fanno riflettere!!!!
Un gioco per educare al rispetto verso l’ambiente che ci circonda. Questo è il nobile scopo su cui si basa ElectroCity, un educational game finanziato dall’azienda Neozelandese per l’energia. Un gioco per l’estate, molto ben congeniato e accattivante.
Non avete mai giocato a
SimCity?? Il gioco di simulazione della città più famoso della sfera ludica dei videogiochi diventa un "Educational Game" online. L’
Azienda Energetica NeoZelandese ha infatti promosso un piano di sensibilizzazione del
risparmio energetico e per questo motivo ha pensato bene di pubblicare
ElectroCity, un gioco del tutto simile a SimCity, ma con uno stampo
ecologistico.
Per giocare è semplice: basta registrarsi al sito e vi verrà inviato il codice per poter iniziare. La città da governare è inizialmente un piccolo villaggio, che dovrete amministrare con rigore, soprattutto bilanciando le risorse naturali con le richieste energetiche della popolazione. electrocity.co.nz/
E' in inglese.
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