Il Comitato di Quartiere ISOLA SACRA NUOVA nasce il 22 novembre 2002 per dare voce ai cittadini del Quartiere di Isola Sacra, alle loro proposte, alle loro esigenze. Il Comitato Isola Sacra Nuova è innanzi tutto "Voce di Popolo"; voce che non ama l'urlo inconcludente ma la discussione pacata e fattiva, che ha l'ambizione dichiarata di costituire un punto di riferimento critico ma non polemico per l'Amministrazione Comunale, qualunque essa sia. Il Comitato di Quartiere ISOLA SACRA NUOVA è quindi un movimento civico rigidamente apartitico ma innamorato della Politica intesa come esercizio di libertà di pensiero e di azione civica volta al bene della collettività . Il Comitato Isola Sacra Nuova si articola in un'assemblea degli iscritti, in un Consiglio Direttivo ed in commissioni di settore costruite "a fotocopia" degli assessorati comunali al fine di poter interloquire con il governo cittadino nel modo più coerente possibile: Il Comitato di Quartiere ISOLA SACRA NUOVA è un esperimento locale di governo dei processi di sviluppo del territorio e si pone alcuni obiettivi prioritari che mirano al miglioramento della "qualità della vita" dei cittadini dell'intero quartiere: - Risoluzione del problema della viabilità attraverso la realizzazione di un nuovo ponte sulla fossa traianea e di un altro in direzione di Ostia: - La razionalizzazione del trasporto urbano ed extra-urbano - La riqualificazione ed il completamento del Lungomare della Salute - La realizzazione di un nuovo cimitero - La migliore gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani - La messa in opera ed il controllo delle aree previste a verde pubblico attrezzato - L'avvio di un progetto di sviluppo economico ed imprenditoriale in linea con la natura storica e morfologica del Quartiere Il Comitato Isola Sacra Nuova è aperto al contributo di ogni cittadino e spera che la "nostra Isola" sia sempre più un luogo dove vivere e lavorare nell'ordine, nella serenità , nel rispetto dei propri e degli altrui diritti.
Nokia torna al comando, con Dell e Lenovo che lottano per il secondo posto, seguite da Sony-Ericsson e Samsung. Apple compie il salto in avanti più grande - dall’ultimo posto al decimo - mentre Sony si dimostra la peggiore azienda, dietro a LG, entrambe sanzionate per i “doppi standard” utilizzati nelle loro politiche di gestione dei rifiuti. La classifica finale mostra anche come nove delle quattordici aziende esaminate si siano piazzate tra il quinto e il sesto posto nel corso dei vari aggiornamenti della eco guida.
“È evidente che le aziende stanno sfidandosi per produrre prodotti più verdi” – dichiara Vittoria Polidori, responsabile campagna Inquinamento di Greenpeace – “L’ultimo impegno di Steve Jobs di eliminare le sostanze tossiche ha fatto salire Apple in classifica. Ora, con l’iPhone, l’Azienda affronta una nuova sfida: venire incontro alle aspettative dei clienti, diventando leader anche nelle politiche ambientali. E’ questo ciò che i fan della Apple desiderano.”
Sempre più aziende informano su quei prodotti privi dei composti chimici più pericolosi. Nel marzo scorso, Panasonic ha messo sul mercato diversi prodotti totalmente privi di PVC, tra cui lettori e registratori DVD, home cinema e videoregistratori, e ne fornisce ora una lista completa. Allo stesso modo, anche Nokia, Sony Ericsson ed in alcuni casi Motorola stanno introducendo un numero crescente di modelli privi di ritardanti di fiamma bromurati e di PVC.
“Le aziende leader dell’informatica stanno rendendo pubblici i tassi di riciclaggio e questa trasparenza sta mettendo l’intero settore sotto i riflettori, generando pressione sul resto delle aziende per applicare e insieme rendere pubblici i programmi di riciclaggio. Greenpeace è impegnata a testimoniare in maniera chiara i passi in avanti delle aziende verso un’industria elettronica sempre più verde.” conclude la Polidori.
www.greenpeace.org/international/campaigns/toxics/electronics/how-the-companies-line-up
Il Direttivo